IL DIARIO DELLE MAMME:

DANIELA

"I MIEI GENITORI? HANNO DETTO

CHE GLI STAVO ROVINANDO LA VITA"

"La mia storia personale non è molto facile visto che non sono nell'età media per avere un figlio, infatti ho compiuto da poco 17 anni. Quello che ho passato finora è stato il periodo più difficile della mia vita, meno male che le cose ora vanno abbastanza bene e che tutta la mia famiglia ha accettato che io fossi incinta.

 

Tutto è iniziato a gennaio, quando dopo alcune settimane di ritardo il mio ragazzo mi ha comprato un test di gravidanza, io avevo paura di vedere il risultato. Quanto il test è risultato positivo è stato un colpo al cuore, non sapevo cosa pensare e sono tornata in camera mia dove lui mi aspettava. Non ci volevamo credere tutti e due, eravamo totalmente bloccati e non sapevamo cosa fare. Ricordo ancora tutte le lacrime che ho versato quella sera. nei giorni seguenti io e il mio ragazzo ne abbiamo parlato e ci siamo detti chiaramente che non avremo potuto abortire con dentro quelle parole tanta paura per il nostro futuro. Dopo circa una settimana sono dovuta andare con il mio ragazzo dalla ginecologa dell'ospedale e lei ne ha approfittato per farmi un'ecografia, eravamo così felici di vedere quella nostra piccola creatura.

 

La sera stessa ho deciso di dirlo a mia mamma. Lei all'inizio sembrava averla presa bene e mio papà idem, ma dopo un paio di giorni la situazione si è ribaltata. Mi hanno detto chiaramente che gli stavo rovinando la vita e io ci sono rimasta malissimo a quelle parole. In seguito hanno cercato in tutti i modi di farmi cambiare idea, perfino andando a casa dei genitori del mio ragazzo per provare a convincere anche loro.

 

Dopo tante lotte siamo arrivati a questo punto, dove il mio ragazzo è ancora riaccolto a casa mia e tutta la mia famiglia si preoccupa per me e mi chiede come sta la pancia. Ora meno male si è sistemato tutto e vorrei dire a tutte le ragazze giovani incinte che hanno paura dei loro genitori che all'inizio la prenderanno male, ma col tempo ogni cosa andrà per il verso giusto".